Percorriamo in auto tutto il paese di Piazzatorre sino alle ultime case, dove arriva la strada carrozzabile.
Lasciamo l'auto nei pressi del Palaghiaccio ed imbocchiamo prima la sterrata che sale per trecento metri fino al bacino dell'acqua e quindi il sentiero segnato dal segnavia n. 121. Ci addentriamo in un bosco di conifere formato da abeti rossi, abeti bianchi e da faggi. Dopo trenta minuti di salita arriviamo alla Baita Casera (1486 m). Il bosco cede il posto al pascolo che dalla Casera sale verso la Torcola Vaga. Saliamo sino ad incrociare il sentiero che proviene dal Forcolino di Torcola, una forcella che mette in comunicazione con il sentiero che scende a Branzi. Camminiamo quasi in piano su questo itinerario, contrassegnato dal segnavia 119, verso il Roccolo delle Fontane. A questo punto il sentiero avanza sempre tra pascoli e scende verso una cascina posta a 1627 metri. Vediamo sopra di noi, in cima al pascolo di Torcola Soliva, il Rifugio. Nota: acqua lungo il cammino.